Torna al blog

AstraZeneca cambia la borsa statunitense: Cosa significa per gli investitori europei?

A inizio settimana, le azioni del colosso farmaceutico AstraZeneca sono salite dell'1,5%* alla Borsa di Londra. Il motivo? Una reazione al previsto trasferimento delle negoziazioni dal Nasdaq tramite American Depositary Receipts direttamente al New York Stock Exchange (NYSE). In risposta, gli investitori europei hanno iniziato a chiedersi: "Che cosa significherebbe una simile mossa per il mio portafoglio?"

AstraZeneca cambia la borsa statunitense: Cosa significa per gli investitori europei?

Armonizzazione

Il Presidente Michel Demare ha sottolineato in un comunicato ufficiale che il nuovo modello di quotazione armonizzato è volto principalmente a sostenere la strategia a lungo termine dell'azienda, che prevede una crescita sostenibile e l'accesso agli investitori globali. Il comunicato sottolinea inoltre che AstraZeneca rimane saldamente ancorata al Regno Unito, con sede, residenza fiscale e quotazioni primarie a Londra e Stoccolma. Si può quindi affermare che il trasferimento negli Stati Uniti non significa una fuga da Londra, ma piuttosto lo sforzo dell'azienda di espandere la propria base di investitori internazionali.

azn_ln

Fonte: Trading Economics*

Londra sotto pressione

Le mosse delle principali aziende, tuttavia, evocano una tendenza più ampia. Negli ultimi anni, Londra ha dovuto affrontare un significativo deflusso di nomi prestigiosi: Unilever ha trasferito le sue attività ad Amsterdam, mentre Glencore e Ashtead stanno valutando passi simili. Per questo motivo la notizia di una possibile partenza di AstraZeneca da Londra è stata percepita con preoccupazione. Sulla base delle informazioni attuali, tuttavia, queste preoccupazioni sono state parzialmente attenuate, anche se è chiaro che la concorrenza tra le borse è più dura che mai.

Dimensione politica

Anche la tradizionale pressione politica degli Stati Uniti non è trascurabile.Stati Uniti non è trascurabile. Il presidente Donald Trump ha ripetutamente avvertito le aziende farmaceutiche che, se non aumenteranno gli investimenti e la produzione negli Stati Uniti, potrebbero trovarsi di fronte a tariffe elevate. La decisione di quotarsi al NYSE può quindi essere vista anche come un gesto diplomatico, un modo per essere più vicini agli investitori e alle autorità di regolamentazione statunitensi senza che l'azienda perda la sua identità europea.

All'inizio di settembre, inoltre, l'azienda ha deciso di cancellare la prevista espansione da 200 milioni di sterline del suo centro di ricerca di Cambridge, segnalando al contempo che anche nel Regno Unito l'ambiente imprenditoriale non è privo di problemi.

Cosa succederà?

Dal punto di vista di un investitore europeo, il passaggio di AstraZeneca al NYSE ha soprattutto conseguenze pratiche. L'ampliamento dell'accesso ai capitali statunitensi può sostenere la crescita a lungo termine dell'azienda, che potrebbe anche riflettersi nell'andamento delle sue azioni alla Borsa di Londra. Allo stesso tempo, però, questo passo ci ricorda che Londra non è più un centro automatico per le aziende globali e che la pressione competitiva degli Stati Uniti e dell'Unione Europea continuerà ad aumentare nel tempo.[1]

*Le performance passate non sono una garanzia di risultati futuri.

[1] Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali, che potrebbero non essere accurate, o si basano sull'attuale contesto economico, che potrebbe cambiare. Queste dichiarazioni non garantiscono i risultati futuri. Per loro natura, le dichiarazioni previsionali comportano rischi e incertezze, in quanto si riferiscono a eventi e circostanze future che non possono essere previste, e gli sviluppi e i risultati effettivi possono differire materialmente da quelli espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.

Disclaimer! Questo materiale di marketing non è e non deve essere inteso come consulenza sugli investimenti. Le performance passate non sono una garanzia di risultati futuri. Gli investimenti in valuta estera possono influenzare i rendimenti a causa delle fluttuazioni. Tutte le operazioni in titoli possono comportare sia profitti che perdite. Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali, che potrebbero non essere accurate, o si basano sull'attuale contesto economico, che potrebbe cambiare. Tali dichiarazioni non garantiscono i risultati futuri. CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s. è un'entità regolamentata dalla Banca Nazionale Slovacca.

Fonti:

https://www.investing.com/news/stock-market-news/astrazeneca-to-list-directly-on-nyse-while-keeping-uk-listing-shares-up-4259703
https://www.theguardian.com/business/2025/sep/29/astrazeneca-plans-new-york-stock-exchange-listing-but-isnt-quitting-london

Leggere nel seguito

AMD dimostra nuova forza: i risultati confermano una forte crescita nel settore dell'intelligenza artificiale e lasciano presagire mesi ancora più positivi

AMD dimostra nuova forza: i risultati confermano una forte crescita nel settore dell'intelligenza artificiale e lasciano presagire mesi ancora più positivi

AMD ha catturato ancora una volta l'attenzione di Wall Street, e i suoi ultimi risultati suggeriscono che l'azienda stia entrando in una fase che potrebbe ridefinire in modo significativo la sua posizione nel settore dei semiconduttori. Quella che fino a poco tempo fa sembrava una storia di crescita ambiziosa ora appare sempre più come un cambiamento strategico con implicazioni ben più ampie per il futuro dell’azienda e le aspettative degli investitori. È proprio per questo che, a seguito di questo rapporto, la discussione non verte solo sul fatto che AMD abbia soddisfatto le stime, ma principalmente su quale direzione potrebbe prendere l’azienda nei prossimi trimestri.

Seagate sorprende il mercato: risultati positivi e prospettive ottimistiche

Seagate sorprende il mercato: risultati positivi e prospettive ottimistiche

Dopo molto tempo, Seagate sta tornando sotto i riflettori in un modo che fino a poco tempo fa pochi avrebbero immaginato. L'azienda, che gran parte del mercato considerava un attore stabile ma di secondo piano, ha improvvisamente fatto capire che dietro le quinte della rivoluzione dell'intelligenza artificiale potrebbe essere in atto un cambiamento molto più ampio di quanto si pensasse in precedenza. Gli ultimi risultati trimestrali, e in particolare il tono delle previsioni, suggeriscono che il passaggio all'intelligenza artificiale potrebbe non essere più limitato ai produttori di chip più noti. È proprio per questo che, nel giro di un solo giorno, Seagate è diventata una delle aziende più interessanti da tenere d'occhio sul mercato.

ABB acquista slancio grazie all'intelligenza artificiale: ottimo trimestre, prospettive al rialzo e crescita del titolo

ABB acquista slancio grazie all'intelligenza artificiale: ottimo trimestre, prospettive al rialzo e crescita del titolo

ABB ha dimostrato che la storia dell'intelligenza artificiale non si limita più ai chip, al software e ai grandi nomi della tecnologia americana. I risultati del gruppo svizzero suggeriscono che la fase successiva di questa tendenza si sta spostando sempre più verso l'industria, l'energia e le infrastrutture, segmenti essenziali per l'intero mondo digitale ma che spesso rimangono al di fuori dell'attenzione principale degli investitori. È proprio per questo che gli ultimi risultati trimestrali di ABB meritano più di una semplice occhiata ai numeri principali, poiché possono rivelare molto su dove sta effettivamente emergendo oggi la nuova crescita.

ASML ha dato il via al 2026 alla grande: un trimestre eccellente e un chiaro segnale che l'ondata dell'intelligenza artificiale sta prendendo slancio

ASML ha dato il via al 2026 alla grande: un trimestre eccellente e un chiaro segnale che l'ondata dell'intelligenza artificiale sta prendendo slancio

ASML ha inaugurato il 2026 con risultati che hanno confermato la forte domanda delle sue tecnologie, alimentando al contempo le aspettative del mercato. L'azienda ha registrato nel primo trimestre un fatturato di 8,8 miliardi di euro, un margine lordo del 53%, un utile base per azione di 7,15 euro* e spese di ricerca e sviluppo pari a 1,2 miliardi di euro, dimostrando la propria capacità di mantenere una forte redditività pur continuando a investire nei prodotti futuri.