Torna al blog

Il più grande calo nella storia di Tesla, le controversie con Trump e il futuro incerto della mobilità elettrica

Tesla è sempre stata vista come rappresentante del dominio tecnologico, della visione e del successo in borsa. Purtroppo, dall'inizio del 2025, la situazione è cambiata e il mercato vuole vedere risultati concreti che giustifichino l'elevata valutazione, causata dall'euforia iniziale. A seguito di ciò è arrivato un duro colpo per il titolo, che è sceso del 14% in un solo giorno, facendo scendere la capitalizzazione di mercato sotto i 1.000 miliardi di dollari.* Gli investitori dovrebbero iniziare a preoccuparsi?

Il più grande calo nella storia di Tesla, le controversie con Trump e il futuro incerto della mobilità elettrica

tsla_us

L'andamento del valore delle azioni Tesla in 5 anni. Fonte: Trading Economics

Contesto politico

A fine maggio vi abbiamo informato del superamento di Tesla nel numero di vendite da parte di BYD, che ha indubbiamente danneggiato il produttore, ma c'è una ragione completamente diversa dietro il calo di 126 miliardi di dollari della scorsa settimana nella capitalizzazione di mercato, che è il più grande mai registrato da questo produttore di auto elettriche. Il colpo è arrivato dal più alto livello della politica americana. Il presidente Donald Trump ha alzato un dito di avvertimento per Elon Musk in persona, minacciando di cancellare i contratti governativi per tutte le sue aziende, Tesla, SpaceX e la neonata startup xAI.

Il motivo potrebbe sorprendervi. Nelle sue osservazioni, Musk si è opposto con forza alla legge di bilancio di Trump perché non includeva i necessari sussidi per le auto elettriche o le agevolazioni fiscali per i pannelli solari. Inoltre, se questa legge verrà riconosciuta, ogni proprietario di auto elettrica dovrà affrontare una tassa annuale di 250 dollari, che Musk ha definito un "disgustoso abominio"."

Discussioni sui social network e nello Studio Ovale

Con le parole di entrambi i coniugi è importante fermarsi un po', perché la tensione si sta acuendo soprattutto sui social network, dove Trump e Musk si scambiano commenti molto pungenti che nessuno si sarebbe aspettato solo qualche mese fa.

"Elon cominciava a darmi sui nervi. Gli ho chiesto di andarsene, gli ho tolto il mandato per gli EV, che costringeva tutti a comprare auto elettriche che nessun altro voleva, cosa che lui sapeva con mesi di anticipo, e lui è impazzito!". Musk non si è fatto attendere con la sua reazione, sul proprio social network X. "Senza di me, Trump avrebbe perso le elezioni, i democratici avrebbero controllato la Camera e il Senato sarebbe stato 51-49"."

Vendite deboli e pressione competitiva

Il mercato ha reagito immediatamente a questa notizia, ma come già detto, il calo del 14% arriva nella fase di un trend di correzione più ampio.* Il costruttore americano è da tempo alle prese con il calo delle vendite di auto elettriche in Europa e con l'attesa svolta del servizio di taxi autonomi ad Austin, in Texas, ancora in ritardo. Al contrario, mentre Tesla non ha ancora lanciato il servizio, Waymo, il concorrente di Google, sta già operando attivamente con corse commerciali, a un solido ritmo di crescita.

Opportunità o avvertimento?

Ironicamente, anche a maggio, nonostante la debolezza delle vendite, le azioni Tesla sono cresciute di oltre il 22%, il che sottolinea ancora una volta che il prezzo avrebbe dovuto salire solo in base al potenziale futuro, ma la situazione attuale rivela la realtà.* Se Tesla non mostrerà tempestivamente risultati concreti nel campo delle tecnologie autonome e non allenterà le tensioni con Washington, l'attuale caduta potrebbe trasformarsi in una tendenza a lungo termine di perdita di fiducia,  E non solo da parte del mercato, ma anche dello Stato, che finora è stato il suo partner chiave. [

* I dati storici non sono una garanzia di rendimenti futuri.

[1] Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o si basano sull'attuale contesto economico, che è soggetto a cambiamenti. Queste dichiarazioni non garantiscono i risultati futuri. Le dichiarazioni previsionali comportano per loro natura rischi e incertezze, in quanto si riferiscono a eventi e circostanze future non prevedibili, e gli sviluppi e i risultati effettivi potrebbero differire materialmente da quelli espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.    

Attenzione! Questo materiale di marketing non è e non deve essere interpretato come consulenza sugli investimenti. I dati relativi al passato non sono una garanzia di rendimento futuro. Gli investimenti in valuta estera possono influenzare i rendimenti a causa delle fluttuazioni. Tutte le operazioni in titoli possono portare sia a profitti che a perdite. Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o che si basano sull'attuale contesto economico, che è soggetto a cambiamenti. Queste dichiarazioni non garantiscono la performance futura. InvestingFox è un marchio di CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s., regolamentato dalla Banca Nazionale Slovacca.

Risorse:

https://www.cnbc.com/2025/06/05/tesla-shares-musk-trump.html

https://www.cnbc.com/2025/06/05/trump-musk-crazy-government-contracts.html

https://www.cnbc.com/2025/06/04/musk-trump-tax-bill.html

https://www.nbcnews.com/politics/donald-trump/elon-musk-breaks-trump-agenda-rcna210746

InvestingFox è un marchio commerciale della società CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s., con sede in Slávičie údolie 106, Bratislava - quartiere Staré Mesto 811 02. La società è iscritta nel Registro delle Imprese del Tribunale Municipale di Bratislava III, sezione: Sa, numero di iscrizione: 4295/B, numero di identificazione: 36 853 054, partita IVA: 2022505419.

CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s. è un operatore di mercato dei valori mobiliari ai sensi dell’art. 55, comma 1, della legge n. 566/2001 Z. z. sui valori mobiliari e sui servizi di investimento e sulla modifica e integrazione di alcune leggi, come successivamente modificata (di seguito denominata “legge sui valori mobiliari”). Il 30.10.2007, con decisione della Banca Nazionale della Slovacchia n. OPK-2297/2007 -PLP l'autorizzazione a fornire servizi di investimento ai sensi dell'art. 54, comma 2, in combinato disposto con l'art. 59, commi 2 e 3, della legge sui titoli, che è stata estesa, in conformità con le disposizioni della legge sui titoli, con decisione n. OPK-1830/2008-PLP del 21.04.2008, con la decisione n. OPK-11601-1/2008 del 28 gennaio 2009, con la decisione n. ODT-5059-3/2012 del 23 luglio 2012 e con la decisione n. ODT-9332/2014-1 del 21 ottobre 2014.

Leggere nel seguito

Casey ha superato le aspettative, ma le azioni sono crollate: gli ottimi utili sono stati oscurati da un rallentamento delle vendite

Casey ha superato le aspettative, ma le azioni sono crollate: gli ottimi utili sono stati oscurati da un rallentamento delle vendite

Casey’s General Stores ha dato il via all’anno fiscale 2027 con risultati che, a prima vista, sembrano davvero impressionanti. Tuttavia, dietro questi dati positivi si nasconde una realtà ben più complessa, che solleva più domande che risposte chiare per gli investitori. Il mercato non sta guardando solo a quanto ha guadagnato l’azienda, ma anche a come ha raggiunto questo risultato e se sarà in grado di mantenere un ritmo simile nei prossimi trimestri.

La fine dei sogni visionari: nel settore dei trasporti autonomi, non sono più le auto a contare, ma la logistica

La fine dei sogni visionari: nel settore dei trasporti autonomi, non sono più le auto a contare, ma la logistica

Waymo è entrata in una fase in cui non si tratta più solo di capire se un'auto a guida autonoma sia in grado di circolare in sicurezza in città. Ciò che conta di più è quanti veicoli l’azienda sia in grado di mettere in circolazione, con quale rapidità possa entrare in nuovi mercati e se riesca a tenere sotto controllo i costi nel corso di questo processo. È proprio qui che una dimostrazione tecnologica si differenzia dal vero e proprio business dei trasporti.

DICK’S Sporting Goods ha perso il 31% in un solo giorno: Foot Locker passa da grande scommessa a grande problema

DICK’S Sporting Goods ha perso il 31% in un solo giorno: Foot Locker passa da grande scommessa a grande problema

DICK’S Sporting Goods ha pubblicato risultati che, a prima vista, sembrano davvero impressionanti. Tuttavia, dietro questa crescita significativa si nasconde una realtà ben più complessa e decisamente meno rassicurante per gli investitori. Alcuni dati suggeriscono che la principale scommessa strategica dell’azienda non stia ancora dando i risultati attesi. Il mercato ha reagito in modo estremamente brusco a questa notizia e, in seguito alla pubblicazione dei risultati, le azioni di DICK’S Sporting Goods sono crollate del 30,7% a 124,31 dollari, segnando la peggiore giornata di negoziazione nella storia dell’azienda.*

Applied Materials batte ogni record, ma le azioni calano: nemmeno il forte boom dell’IA basta più agli investitori

Applied Materials batte ogni record, ma le azioni calano: nemmeno il forte boom dell’IA basta più agli investitori

Applied Materials ha dato il via alla stagione dei risultati finanziari in un modo che, a prima vista, sembra quasi impeccabile. I dati evidenziano un andamento positivo in tutti i settori di attività, le previsioni suggeriscono che il ritmo potrebbe non rallentare e il management parla di una domanda che va oltre il consueto orizzonte di pianificazione. Ciononostante, il mercato ha reagito alla pubblicazione dei risultati in modo contrario alle aspettative della maggior parte degli investitori. [1]