Torna al blog

Apple e Alibaba uniscono le forze: La collaborazione con l'AI può rilanciare le vendite di iPhone in Cina?

Apple sta cercando di riguadagnare il terreno perduto nel mercato cinese, dove la concorrenza di marchi nazionali come Huawei la sta assillando. L'ultima mossa è una collaborazione con il gigante dell'e-commerce tecnologico Alibaba, che le permetterà di portare servizi di intelligenza artificiale (AI) agli utenti cinesi. Questa mossa strategica potrebbe migliorare l'esperienza dell'utente, ma resta da chiedersi se questa iniziativa sarà sufficiente ad arginare il declino delle vendite di iPhone nella regione.

Apple e Alibaba uniscono le forze: La collaborazione con l'AI può rilanciare le vendite di iPhone in Cina?

Intelligenza artificiale grazie ad Alibaba

In una collaborazione riportata per la prima volta da The Information, i colossi vogliono portare servizi di intelligenza artificiale ai consumatori cinesi di iPhone. Quest'ultimo per ora è disponibile solo negli Stati Uniti. La divisione cloud di Alibaba, Tongyi Qianwen, ha utilizzato il modello delle grandi lingue per creare le funzioni che consentiranno alla piattaforma di Apple di gestire meglio le richieste degli utenti cinesi. Il prodotto è già stato presentato alle autorità di regolamentazione, un passo necessario prima del lancio ufficiale di nuovi modelli di intelligenza artificiale in Cina. Se approvato, i servizi dovrebbero essere disponibili già ad aprile. Il gigante californiano aveva inizialmente preso in considerazione i concorrenti cinesi Baidu, Tencent, ByteDance e Deepseek. Baidu, tuttavia, non era in grado di soddisfare le aspettative e gli standard di prestazioni e capacità degli iPhone o non disponeva di risorse sufficienti, come nel caso di DeepSeek. Secondo The Information, nella decisione ha pesato anche la vasta rete di dati di Alibaba sui consumatori cinesi, che renderà più facile la personalizzazione basata sull'intelligenza artificiale.

Le sfide che Apple deve superare

La mancata disponibilità della piattaforma di Intelligenza di Apple nella Cina continentale sta incidendo in modo significativo sulla quota di mercato dell'azienda a vantaggio della crescente concorrenza. Uno di questi concorrenti è Huawei che, in concomitanza con il rilascio dei nuovi iPhone da parte di Apple lo scorso autunno, ha lanciato il Mate XT, dotato di funzioni AI simili. Tuttavia, il mercato cinese dell'intelligenza artificiale è fortemente condizionato dalle rigide normative governative. Come già detto, tutti i modelli linguistici utilizzati commercialmente nel Paese devono ricevere l'approvazione del governo. Anche l'integrazione di terze parti è un problema, in quanto l'assistente vocale Siri utilizza ChatGPT di OpenAI durante la navigazione sul web, che è vietata in Cina. È quindi importante che Apple collabori con le aziende tecnologiche locali se vuole avere successo nel mercato locale. Le norme del governo cinese prevedono anche una rigida censura dei contenuti e la protezione della privacy. Apple ha da tempo pubblicizzato il suo impegno per la privacy degli utenti, ma la Cina richiede che i dati di iCloud siano archiviati su server locali gestiti da una terza parte, sollevando dubbi sulle modalità di gestione dei dati.

La mancanza dell'intelligenza artificiale ha avuto un impatto sulle vendite

Per Apple, il cambiamento arriva dopo mesi di incertezza sull'intelligenza artificiale, che ha avuto un impatto sulle vendite dei suoi smartphone, soprattutto durante il trimestre festivo, solitamente molto forte. Secondo la società di analisi tecnologica Canalys, il gigante ha affrontato un trimestre difficile, con un calo delle spedizioni di iPhone del 25% su base annua nell'ultimo trimestre del 2024. Questo è accaduto anche se l'azienda ha mantenuto la sua posizione di leadership nel segmento premium. L'azienda è stata messa sotto pressione dall'intensa concorrenza di marchi nazionali come Huawei e vivo, che hanno conquistato maggiori quote di mercato. L'azienda ha spedito 13,1 milioni di iPhone in Cina durante il periodo, approfittando di programmi di scambio, programmi di rateizzazione senza interessi e promozioni stagionali. Secondo i risultati dei guadagni di Apple per il primo trimestre dell'anno fiscale 2025, le vendite in Cina sono scese dell'11% a 18,51 miliardi di dollari. Nello stesso periodo dell'anno precedente, l'azienda aveva registrato un calo analogo. L'amministratore delegato Tim Cook ha attribuito parte del calo alla riduzione delle scorte e al ritardo nel lancio dell'Apple Intelligence in Cina. A livello mondiale, il fatturato totale è aumentato del 4%, raggiungendo i 124,3 miliardi di dollari nel periodo. L'utile netto dell'azienda è aumentato del 7,1% a 36,33 miliardi di dollari e l'azienda ha mantenuto un margine lordo record del 46,9%, dimostrando una buona resistenza nonostante le sfide del mercato cinese.

Alibaba è cresciuta, Apple solo un po'

Gli investitori hanno reagito positivamente alla notizia della collaborazione, che si è riflessa soprattutto nelle azioni del colosso cinese. Il 12 febbraio 2025 Alibaba ha registrato un'impennata di quasi l'8,5% a 113,80 dollari di Hong Kong (14,61 dollari), raggiungendo i massimi da settembre 2024. Tuttavia, il titolo era in calo rispetto a una visione a 5 anni. Le azioni del NYSE si sono mosse in modo analogo, ma con guadagni più contenuti.* Le azioni Apple non hanno avuto una risposta altrettanto positiva e hanno guadagnato solo l'1% circa nel corso della giornata, a 234,87 dollari. In un'ottica di lungo periodo, il titolo si trova a un livello elevato, a un paio di dollari dai massimi storici.*

baba hkd

appl

Fonte: investing.com*

Conclusion

La collaborazione di Apple con Alibaba non è solo un passo avanti dal punto di vista tecnologico, ma anche una strategia necessaria per rimanere competitivi in Cina. Sebbene Apple si sia impegnata a introdurre funzionalità basate sull'intelligenza artificiale per gli utenti cinesi, l'adattamento all'ambiente normativo e tecnologico del Paese richiederà un approccio graduale e gestito con attenzione. In caso di successo, questa mossa potrebbe rafforzare la posizione dell'azienda californiana in uno dei mercati più importanti del mondo.[1]

 

* I dati passati non sono garanzia di rendimenti futuri.

[1] Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o si basano sull'attuale contesto economico, che potrebbe cambiare. Tali affermazioni non costituiscono una garanzia di prestazioni future. Le dichiarazioni previsionali, per loro natura, comportano rischi e incertezze perché si riferiscono a eventi e circostanze future che non possono essere previste e gli sviluppi e i risultati effettivi possono differire materialmente da quelli espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.

Attenzione! Questo materiale di marketing non è e non deve essere interpretato come consulenza sugli investimenti. I dati passati non sono una garanzia dei rendimenti futuri. Gli investimenti in valuta estera possono influenzare i rendimenti a causa delle fluttuazioni. Tutte le operazioni in titoli possono comportare sia guadagni che perdite. Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o che si basano sull'attuale contesto economico, che potrebbe cambiare. Tali dichiarazioni non costituiscono una garanzia di performance futura. InvestingFox è un marchio di CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s. regolata dalla Banca Nazionale Slovacca.

 

Fonti:

https://www.investing.com/news/stock-market-news/alibaba-hk-shares-hit-4month-high-on-apple-ai-partnership-news-3863337

https://www.investing.com/news/stock-market-news/apple-partners-with-alibaba-to-develop-ai-features-for-iphone-in-china-the-information-reports-3862098

https://dunyanews.tv/en/Technology/836566-apples-iphone-16-faces-rising-challenges-with-ai-delay-and-growing-hu

https://www.cnbc.com/2024/06/20/apple-ai-push-faces-big-challenges-in-china.html

https://www.canalys.com/newsroom/china-smartphone-market-q4-2024

https://www.cnbc.com/2025/01/30/apple-aapl-q1-earnings-2025.html

Leggere nel seguito

AMD dimostra nuova forza: i risultati confermano una forte crescita nel settore dell'intelligenza artificiale e lasciano presagire mesi ancora più positivi

AMD dimostra nuova forza: i risultati confermano una forte crescita nel settore dell'intelligenza artificiale e lasciano presagire mesi ancora più positivi

AMD ha catturato ancora una volta l'attenzione di Wall Street, e i suoi ultimi risultati suggeriscono che l'azienda stia entrando in una fase che potrebbe ridefinire in modo significativo la sua posizione nel settore dei semiconduttori. Quella che fino a poco tempo fa sembrava una storia di crescita ambiziosa ora appare sempre più come un cambiamento strategico con implicazioni ben più ampie per il futuro dell’azienda e le aspettative degli investitori. È proprio per questo che, a seguito di questo rapporto, la discussione non verte solo sul fatto che AMD abbia soddisfatto le stime, ma principalmente su quale direzione potrebbe prendere l’azienda nei prossimi trimestri.

Seagate sorprende il mercato: risultati positivi e prospettive ottimistiche

Seagate sorprende il mercato: risultati positivi e prospettive ottimistiche

Dopo molto tempo, Seagate sta tornando sotto i riflettori in un modo che fino a poco tempo fa pochi avrebbero immaginato. L'azienda, che gran parte del mercato considerava un attore stabile ma di secondo piano, ha improvvisamente fatto capire che dietro le quinte della rivoluzione dell'intelligenza artificiale potrebbe essere in atto un cambiamento molto più ampio di quanto si pensasse in precedenza. Gli ultimi risultati trimestrali, e in particolare il tono delle previsioni, suggeriscono che il passaggio all'intelligenza artificiale potrebbe non essere più limitato ai produttori di chip più noti. È proprio per questo che, nel giro di un solo giorno, Seagate è diventata una delle aziende più interessanti da tenere d'occhio sul mercato.

ABB acquista slancio grazie all'intelligenza artificiale: ottimo trimestre, prospettive al rialzo e crescita del titolo

ABB acquista slancio grazie all'intelligenza artificiale: ottimo trimestre, prospettive al rialzo e crescita del titolo

ABB ha dimostrato che la storia dell'intelligenza artificiale non si limita più ai chip, al software e ai grandi nomi della tecnologia americana. I risultati del gruppo svizzero suggeriscono che la fase successiva di questa tendenza si sta spostando sempre più verso l'industria, l'energia e le infrastrutture, segmenti essenziali per l'intero mondo digitale ma che spesso rimangono al di fuori dell'attenzione principale degli investitori. È proprio per questo che gli ultimi risultati trimestrali di ABB meritano più di una semplice occhiata ai numeri principali, poiché possono rivelare molto su dove sta effettivamente emergendo oggi la nuova crescita.

ASML ha dato il via al 2026 alla grande: un trimestre eccellente e un chiaro segnale che l'ondata dell'intelligenza artificiale sta prendendo slancio

ASML ha dato il via al 2026 alla grande: un trimestre eccellente e un chiaro segnale che l'ondata dell'intelligenza artificiale sta prendendo slancio

ASML ha inaugurato il 2026 con risultati che hanno confermato la forte domanda delle sue tecnologie, alimentando al contempo le aspettative del mercato. L'azienda ha registrato nel primo trimestre un fatturato di 8,8 miliardi di euro, un margine lordo del 53%, un utile base per azione di 7,15 euro* e spese di ricerca e sviluppo pari a 1,2 miliardi di euro, dimostrando la propria capacità di mantenere una forte redditività pur continuando a investire nei prodotti futuri.