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La strategia europea di difesa come pilastro rinnovato degli investimenti

Negli ultimi anni, la spesa per la difesa nell'Unione Europea è passata definitivamente dai margini dell'interesse politico e degli investimenti al centro dell'attenzione. Una combinazione di minacce geopolitiche persistenti, il conflitto armato in Ucraina, i crescenti dubbi sugli impegni di sicurezza a lungo termine degli Stati Uniti nei confronti della NATO e un deficit storico di investimenti sta creando un contesto in cui l'Europa non ha altra scelta che rafforzare in modo significativo le proprie capacità di difesa. Quali aziende potrebbero trarne il massimo vantaggio? La strategia europea di difesa come pilastro rinnovato degli investimenti
Geopolitica

Il fatto che il mondo stia entrando in un periodo di maggiore incertezza geopolitica è sottolineato da tre recenti segnali. Questi includono il tanto riportato intervento degli Stati Uniti in Venezuela, le crescenti tensioni intorno alla Groenlandia e le discussioni aperte sul futuro dell'alleanza transatlantica. A questo quadro si aggiungono le azioni delle potenze europee stesse: Francia e Regno Unito hanno dichiarato congiuntamente il possibile dispiegamento di truppe in Ucraina in caso di accordo di pace.

Pianificazione di bilancio

Dal punto di vista finanziario, l'Unione Europea sta rispondendo con l'iniziativa ReArm Europe, il cui volume totale potrebbe raggiungere fino a 800 miliardi di euro. L'obiettivo primario è quello di portare la spesa militare netta al 2,5% del PIL, mentre in un contesto di sicurezza più ampio, che include la sicurezza informatica, si discute di cifre che arrivano fino al 5% del PIL. È importante sottolineare che non si tratta solo di uno stimolo a breve termine, ma di un quadro a lungo termine che si estende su diversi anni fino a un decennio. Le fonti di finanziamento si basano su una combinazione di bilanci nazionali, fondi europei e la partecipazione sempre più attiva di capitali privati, che migliora in modo significativo la stabilità dell'investimento complessivo.Výstřižek

Andamento dei prezzi dell'indice Europe Total Market Aerospace & Defense negli ultimi cinque anni

La risposta dei mercati

Questo cambiamento di dinamica si riflette anche nei mercati azionari. Le aziende europee del settore della difesa hanno registrato una forte crescita già nel 2025, precisamente del 56,5%, e hanno guadagnato quasi il 20% nelle prime settimane del 2026.* Dal punto di vista degli investimenti, è interessante notare che le azioni di aziende come Rheinmetall, Leonardo, Hensoldt, Renk e Saab sono attualmente scambiate a valutazioni inferiori rispetto alle loro controparti statunitensi, anche se le loro prospettive di crescita e redditività sono almeno comparabili.

Inevitabilità strutturale

Al centro dello sforzo di investimento dell'Unione Europea c'è la necessità di recuperare anni di innovazione trascurata nel settore della difesa. Le priorità a breve termine oggi includono carri armati, veicoli blindati e munizioni. Da una prospettiva a più lungo termine, tuttavia, la fase successiva coinvolgerà sistemi più complessi e ad alta intensità di capitale: difesa aerea, tecnologie missilistiche, aerei da combattimento e capacità navali.

Prospettiva di investimento

Il settore della difesa europeo si sta trasformando da argomento marginale e spesso politicamente delicato a pilastro di investimento a tutti gli effetti. La combinazione di rischi geopolitici, budget pubblici ingenti, coinvolgimento di capitali privati e valutazioni ancora relativamente interessanti delle società coinvolte crea un trend di investimento potenzialmente forte e a lungo termine per gli investitori che cercano di diversificare il proprio portafoglio. [1]

* I dati relativi al passato non sono garanzia di rendimenti futuri.

[1] Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o potrebbero essere basate sull'attuale contesto economico, che è soggetto a cambiamenti. Tali dichiarazioni non garantiscono risultati futuri. Per loro natura, le dichiarazioni previsionali comportano rischi e incertezze, in quanto si riferiscono a eventi e circostanze futuri che non possono essere previsti, e gli sviluppi e i risultati effettivi potrebbero differire sostanzialmente da quelli espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.

Disclaimer! Il presente materiale di marketing non costituisce e non deve essere inteso come una consulenza in materia di investimenti. I dati relativi al passato non sono garanzia di rendimenti futuri. Investire in valute estere può influire sui rendimenti a causa delle fluttuazioni dei tassi di cambio. Tutte le operazioni in titoli possono comportare sia profitti che perdite. Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o potrebbero essere basate sull'attuale contesto economico, che è soggetto a cambiamenti. Tali dichiarazioni non garantiscono risultati futuri. InvestingFox è un marchio commerciale di CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s., regolamentato dalla Banca Nazionale della Slovacchia.

Fonti:

https://www.cnbc.com/2026/01/13/europe-defense-nato-greenland-crisis-venezuela-military-fuel-war-spending-invasion.html
https://www.cnbc.com/2026/01/09/nato-trump-greenland-war-invade-defense.html
https://www.cnbc.com/2026/01/07/us-venezuela-military-operation-maduro-injuries-casualties.html

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