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Ackman sfida il colosso della musica: Pershing Square punta a acquisire il controllo di Universal Music per 64 miliardi di dollari

Bill Ackman ha lanciato ancora una volta un'importante operazione finanziaria, questa volta in uno dei segmenti più stabili e redditizi del settore dei media. La sua società, Pershing Square, ha presentato un'offerta non vincolante per l'acquisizione di Universal Music Group del valore di circa 55,75 miliardi di euro, pari a circa 64,31 miliardi di dollari. L'obiettivo non è solo l'acquisizione in sé, ma anche avvicinare l'azienda al mercato statunitense, ottenere una valutazione più alta ed espandere la sua base di investitori.

Ackman sfida il colosso della musica: Pershing Square punta a acquisire il controllo di Universal Music per 64 miliardi di dollari

Cosa propone esattamente Pershing Square?

 

Pershing Square ha annunciato di aver presentato un'offerta non vincolante al consiglio di amministrazione di Universal Music Group per acquisire tutte le azioni della società attraverso una fusione con SPARC Holdings. In base alla proposta, gli azionisti di UMG riceverebbero un totale di 9,4 miliardi di euro in contanti, ovvero 5,05 euro per azione, oltre a 0,77 azioni della nuova società per ogni azione UMG. Il pacchetto complessivo di contanti e azioni valuta UMG a 30,40 euro per azione, rappresentando un premio del 78% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura di 17,10 euro prima dell'annuncio della proposta. È proprio questo premio a renderla un'offerta aggressiva ma molto chiara, volta a convincere il mercato che Ackman punta a una rapida inversione di tendenza nella vicenda che circonda le azioni UMG.[1]

 

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Andamento del prezzo delle azioni di Pershing Square negli ultimi cinque anni*

 

Perché Ackman vede margini di crescita

 

Il fulcro dell’argomentazione di Ackman si basa sul fatto che, a suo avviso, l’attività musicale di UMG sta andando bene, ma il titolo non riflette da tempo il suo vero valore. Pershing Square sostiene che la sottoperformance del titolo sia principalmente legata all’incertezza che circonda la quota di circa il 18% detenuta dal Gruppo Bolloré, al ritardo nella quotazione negli Stati Uniti, a un bilancio sottoutilizzato, alla mancanza di un piano di allocazione del capitale chiaramente comunicato e al fatto che, secondo il fondo, il mercato non tenga sufficientemente conto del valore di circa 2,7 miliardi di euro della partecipazione di UMG in Spotify. Ackman ha inoltre sottolineato che il team dirigenziale guidato da Lucian Grainge ha svolto un ottimo lavoro nel costruire il roster di artisti e in termini di performance operativa, eppure il titolo ha continuato a sottoperformare a causa di fattori non direttamente correlati alla gestione del business musicale.[2]

 

Come sarebbe la nuova società

 

Se l'operazione andrà in porto, UMG si fonderà con SPARC e la società di nuova costituzione diventerà una società del Nevada con quotazione primaria al NYSE. Pershing Square sostiene che la nuova società pubblicherebbe i risultati in conformità con i principi contabili statunitensi e sarebbe idonea all’inclusione nell’S&P 500 e in altri indici, il che è importante perché la visibilità nell’indice e una maggiore liquidità spesso modificano il bacino di acquirenti delle azioni nonché il modo in cui il mercato valuta il titolo. Il piano prevede anche l’annullamento del 17% delle azioni esistenti, mantenendo il rating investment grade e la flessibilità finanziaria a lungo termine, con la nuova società che dovrebbe avere 1,541 miliardi di azioni in circolazione a seguito dell'operazione. In altre parole, Ackman non sta semplicemente vendendo una storia sull'acquisto di un editore musicale, ma un piano completo per ricostruire la struttura patrimoniale di UMG.[3]

 

Quali sono gli ostacoli principali?

 

Nonostante le cifre ingenti, è importante notare che non si tratta ancora di un accordo concluso, ma piuttosto di una proposta non vincolante che richiede ancora l’approvazione dei consigli di amministrazione di UMG e SPARC, il sostegno dei due terzi degli azionisti UMG presenti all’assemblea generale, e le necessarie approvazioni normative. Reuters ha anche riferito che Universal Music non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento, indicando che il mercato non ha ancora ricevuto conferma che il management della società consideri l’offerta di Ackman accettabile o addirittura preferibile. Anche il contesto più ampio è importante. Non più tardi dell’inizio di marzo, UMG ha rinviato la sua prevista quotazione negli Stati Uniti, citando l’incertezza del mercato e una valutazione che la società considerava inferiore al suo valore reale, quindi la proposta odierna arriva in un momento in cui la questione dell’ingresso nel mercato statunitense rimane delicata e strategicamente aperta.1

 

 

Cosa guarderà il mercato prossimamente

 

I prossimi giorni e le prossime settimane determineranno se Ackman riuscirà a convincere gli azionisti chiave che la quotazione negli Stati Uniti e la nuova struttura garantiranno un valore per azione più elevato rispetto al percorso indipendente di UMG. Il mercato osserverà, in particolare, la posizione dei principali azionisti, la sostenibilità del premio offerto e se cambierà l’opinione degli investitori sulla capacità di UMG di gestire il capitale e la propria valutazione in modo più attivo.

 

È interessante notare che, solo pochi giorni prima dell’offerta di Ackman, la stessa Universal Music ha annunciato il lancio di un programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni di euro, che dovrebbe durare fino al 1° ottobre 2026, al più tardi, e in base al quale la società potrà riacquistare fino a 50 milioni di azioni. La società ha dichiarato che utilizzerà le azioni riacquistate per adempiere agli obblighi previsti dal programma azionario o per ridurre il proprio capitale sociale, il che significa che la questione dell’efficienza del capitale era già una priorità per UMG prima che Pershing Square entrasse in scena. Se Ackman riuscisse ora a convincere il mercato che la sua soluzione è più rapida, di maggiore portata e più redditizia per gli azionisti, questa offerta potrebbe diventare uno degli eventi societari più significativi dell'anno nel settore dei media europeo.[4]

 

 

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CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s. è un operatore in titoli ai sensi dell'articolo 55, paragrafo 1, della legge n. 566/2001 Coll. sui titoli e i servizi di investimento e sulle modifiche e integrazioni di alcune leggi, come modificata (di seguito la "Legge sui titoli"). Il 30 ottobre 2007, CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s. ha ottenuto, con la Decisione n. OPK-2297/2007 della Banca Nazionale della Slovacchia-PLP, una licenza per la prestazione di servizi di investimento ai sensi dell’articolo 54, paragrafo 2, in combinato disposto con gli articoli 59, paragrafo 2, e (3) della Legge sui titoli, che è stata prorogata in conformità alle disposizioni della Legge sui titoli con la Decisione n. OPK-1830/2008-PLP del 21 aprile 2008, Decisione n. OPK-11601-1/2008 del 28 gennaio 2009, Decisione n. ODT-5059-3/2012 del 23 luglio 2012 e Decisione n. ODT-9332/2014-1 del 21 ottobre 2014.

 

 

* I rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri.

 

Attenzione! Il presente materiale di marketing non costituisce e non deve essere interpretato come una consulenza in materia di investimenti. I rendimenti passati non sono garanzia di risultati futuri. Investire in valute estere può influire sui rendimenti a causa delle fluttuazioni. Tutte le operazioni su titoli possono comportare sia guadagni che perdite. Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o basate sull'attuale contesto economico, il quale è soggetto a cambiamenti. Queste dichiarazioni non garantiscono la performance futura. InvestingFox è un marchio di CAPITAL MARKETS, o.c.p., a.s., regolamentata dalla Banca Nazionale della Slovacchia.


[1]https://www.investing.com/news/stock-market-news/ackmans-pershing-square-offers-to-buy-universal-music-for-nearly-65-billion-4599680

[2]https://www.channelnewsasia.com/business/bill-ackmans-pershing-square-proposes-64-billion-merger-deal-universal-music-group-6040611

[3]https://www.businesswire.com/news/home/20260406138476/en/Pershing-Square-Announces-Proposal-to-Universal-Music-Group-N.V.

[4]https://www.universalmusic.com/universal-music-group-n-v-announces-start-of-its-share-buyback-program-of-e500-million/

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