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La beniamina della Generazione Z nei guai: mentre Pinterest raggiunge livelli record di popolarità, gli investitori contano le perdite

Nel mondo degli investimenti, è generalmente vero che anche un massimo storico nella popolarità di una piattaforma potrebbe non essere sufficiente se entrano in gioco fattori macroeconomici sfavorevoli. Pinterest si trova attualmente proprio in questa situazione paradossale. Sebbene il suo ecosistema non sia mai stato così esteso, i risultati finanziari del quarto trimestre e le prospettive incerte per l'inizio del 2026 hanno innescato un'ondata di vendite.

La beniamina della Generazione Z nei guai: mentre Pinterest raggiunge livelli record di popolarità, gli investitori contano le perdite
Risultati inferiori alle aspettative

Pinterest ha chiuso l'ultimo trimestre con un fatturato di 1,32 miliardi di dollari, mancando di poco le stime degli analisti intervistati dal London Stock Exchange Group (LSEG) pari a 1,33 miliardi di dollari. Tuttavia, il colpo più significativo è stato quello all'utile netto, che ha raggiunto i 277 milioni di dollari. Ciò rappresenta un calo significativo dell'85% su base annua, poiché l'azienda ha registrato un utile di 1,85 miliardi di dollari nell'anno precedente. Infine, il dato EBITDA rettificato di 541,5 milioni di dollari non ha soddisfatto le aspettative degli analisti. In combinazione con le deboli prospettive per il primo trimestre (con un fatturato previsto al di sotto della soglia di 980 milioni di dollari prevista dagli analisti), ciò ha portato a un calo di quasi il 20% del prezzo delle azioni venerdì.*

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Andamento del prezzo delle azioni Pinterest negli ultimi cinque anni*

Impatto dei dazi globali

La causa principale dell'indebolimento dei risultati finanziari di Pinterest non è l'interesse degli utenti, come molti investitori potrebbero pensare, ma un fattore esterno specifico. Il CEO Bill Ready ha parlato apertamente delle sfide legate ai dazi. Pinterest occupa una posizione specifica rispetto ai suoi concorrenti: il suo portafoglio pubblicitario è costituito in gran parte dai principali rivenditori al dettaglio. Questi rivenditori sono i più colpiti dai nuovi dazi, che li hanno costretti a ridurre immediatamente e in modo significativo la spesa per la pubblicità digitale. Questa elevata esposizione al settore retail rende Pinterest molto più vulnerabile alle decisioni commerciali rispetto ad altri giganti che operano in questo segmento.

Scommettere sull'IA

Il management dell'azienda sta rispondendo con decisione a questo contesto sfavorevole. A gennaio, Pinterest ha annunciato un piano di licenziamento di quasi il 15% dei propri dipendenti per aumentare l'efficienza. I cambiamenti includono anche una riduzione degli spazi degli uffici. Tuttavia, il capitale risparmiato non viene semplicemente accantonato: secondo il management, le spese in conto capitale vengono destinate all'intelligenza artificiale. In altre parole, le risorse finanziarie vengono massicciamente trasferite ai team di sviluppo che lavorano su algoritmi di nuova generazione per un migliore targeting dei prodotti e una personalizzazione dei contenuti, con l'obiettivo di aumentare la redditività nel medio termine.

Il potere della Generazione Z

Nonostante i rischi finanziari sopra menzionati, il lato fondamentale, rappresentato dalla base di utenti, rimane eccezionalmente forte. Il numero di utenti attivi mensili è cresciuto del 12% su base annua, raggiungendo il record di 619 milioni. Fondamentale per il futuro, la Generazione Z è il gruppo demografico in più rapida crescita sulla piattaforma. Questo gruppo vede Pinterest non solo come un luogo di ispirazione, ma sempre più come uno strumento per lo shopping diretto, il che conferma in ultima analisi la direzione strategica verso le funzionalità di e-commerce della piattaforma.

Prospettiva di investimento

La situazione attuale ha diviso le principali banche d'investimento in due fazioni. Citi ha declassato il titolo a Neutrale, riflettendo i rischi immediati associati all'instabilità macroeconomica. D'altra parte, Goldman Sachs riconosce le difficoltà a breve termine, ma rimane ottimista per il lungo termine. Per gli investitori, la domanda chiave è se la correzione superiore al 20% sia una reazione eccessiva a influenze macroeconomiche temporanee o un segnale di problemi strutturali più profondi. Tuttavia, se Pinterest riuscirà a integrare con successo l'intelligenza artificiale nel suo modello di business e a mantenere il favore delle giovani generazioni, l'attuale calo potrebbe essere visto come un punto di ingresso rischioso ma potenzialmente vantaggioso per coloro che credono nel futuro della ricerca visiva.[1]

[1] Le dichiarazioni previsionali rappresentano ipotesi e aspettative attuali che potrebbero non essere accurate o che si basano sull'attuale contesto economico, soggetto a cambiamenti. Tali dichiarazioni non garantiscono risultati futuri. Le dichiarazioni previsionali, per loro natura, comportano rischi e incertezze poiché si riferiscono a eventi e circostanze futuri che non possono essere previsti, e gli sviluppi e i risultati effettivi potrebbero differire sostanzialmente da quelli espressi o impliciti in qualsiasi dichiarazione previsionale.

* I dati relativi alle performance passate non sono garanzia di rendimenti futuri.

Fonti:

https://investor.pinterestinc.com/financials/quarterly-results/default.aspx https://s204.q4cdn.com/369458543/files/doc_earnings/2025/q4/earnings-result/Q425-PressRelease.pdf

https://s204.q4cdn.com/369458543/files/doc_earnings/2025/q4/presentation/2025-Q4-IR-Earnings-Presentation.pdf

https://www.cnbc.com/2026/02/13/-pinterest-stock-price-tariff-earnings-layoffs.html

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